Intervista al Presidente della Pro Loco di Montebello Sul Sangro
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La Proloco di Montebello Sul Sangro nasce nel 2008 con finalità di promozione sociale, turistica, di valorizzazione delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche ed
enogastronomiche del Comune di Montebello sul Sangro.
L’associazione, dopo quasi un biennio di operatività, traccia un proprio bilancio e delinea un percorso di evoluzione programmatica per i prossimi anni. D’Angelo Ferdinando, Presidente in carica
e Socio fondatore è stato intervistato dalla Redazione del Sito.
Presidente, quali sono le maggiori difficoltà che la Proloco ha dovuto affrontare per svolgere le proprie attività ?
Come tutte le attività di volontariato, la difficoltà principale è quella del reperimento dei fondi. Allo stato attuale la crisi economica che sta interessando il nostro Paese, il sisma che ha
coinvolto l’Abruzzo e la riforma delle autonomie locali in corso, hanno contribuito non certo positivamente alla possibilità di ricevere contribuiti da parte degli Enti Pubblici.
Fortunatamente nell’ambito della nostra comunità, ci sono altre risorse: prima fra tutti è la disponibilità delle persone. I nostri giovani, i nostri anziani, le nostre famiglie sono la nostra
vera forza. Qualche buona idea, la nostra capacità organizzativa ed un’oculata gestione ci permettono di continuare a perseguire ancora nuovi ulteriori obiettivi.
Continuano purtroppo a persistere alcuni problemi di carattere logistico. Al momento non abbiamo ancora uno spazio in cui depositare i nostri materiali e in cui riunirci per le nostre assemblee
periodiche.
E’ vero che sono state apportate modifiche allo Statuto?
Si, la formula statutaria inizialmente utilizzata per la costituzione, non prevedeva alcuni istituti fondamentali necessari per l’iscrizione della Pro Loco all’Albo Provinciale delle Associazioni
Turistiche. Per questo motivo è stato necessario deliberare alcune modifiche statuarie, quali ad esempio l’inserimento del collegio del Probiviri, l’eliminazione della distinzione tra Socio
Ordinario e Socio Sostenitore e l’eliminazione della delega di voto.
La registrazione di queste modifiche è avvenuta il 19/11/2009 presso l’Agenzia delle Entrate di Lanciano e il 3/12/2009 ci è stata comunicata l’avvenuta iscrizione con la Determinazione
Dirigenziale n° 3418 della Provincia di Chieti. L’iscrizione all’Albo ci consentirà di avere una maggiore evidenza a livello Provinciale, di accedere ai finanziamenti in base alla Legge Regionale
30/2004 e di aumentare le possibilità di accesso al riparto del 5 X 1000.
Alla luce delle di queste novità, quali saranno i prossimi passi?
Lo scenario che ci si prospetta richiede un maggior coinvolgimento delle risorse impegnate nei ruoli di coordinamento. Aumentano infatti gli adempimenti di carattere amministrativo richiesti
dalla Provincia e dalle istituzioni centrali (p.e. Agenzia delle Entrate) e quindi si renderà necessario individuare competenze idonee in grado di assicurare la corretta gestione
amministrativa.
Inoltre, anche dal punto di vista organizzativo, occorrerà rispettare i programmi che verranno presentati alla Provincia e che verranno valutati per l’eventuale finanziamento. L’obiettivo
principale resta comunque quello di non deludere le aspettative di chi rinnova la propria adesione ogni anno.
Come pensa di coinvolgere i molteplici soci che non risiedono a Montebello Sul Sangro?
Questo è il problema più complicato da risolvere. Purtroppo la gran parte delle nostre iniziative si concentra necessariamente nel periodo estivo, proprio per sfruttare la massima partecipazione
dei soci. Per chi risiede fuori, durante tutto l’anno si può partecipare all’attività associativa attraverso il sito web.
Per la valutazione delle iniziative dell’estate 2009 abbiamo messo a disposizione un questionario di gradimento da compilare on line. C’è un Blog sempre attivo in cui sviluppare la
comunicazione e un indirizzo e-mail per entrare in contatto con gli organi direttivi. Stiamo creando uno spazio per la consultazione dei principali atti amministrativi e valutando l’opportunità
di organizzare degli incontri periodici anche a Roma.
Infine vorremmo realizzare un periodico informativo da diffondere nei principali luoghi di aggregazione dei nostri compaesani.
Può anticiparci qualcosa sul programma del 2010?
La stesura del programma è ancora in corso e si prevede di presentarlo a breve in una delle prossime assemblee. Non appena avremo modo di consultarci con i Soci il programma sarà pubblicato
sul sito della Pro Loco.
Vi anticipo comunque che anche quest’anno ci sarà la nostra disponibilità ad organizzare l’evento di Pasqua, le feste Patronali, la Sagra del Farro e della Pasta e Fagioli e le attività estive in
generale.
Vorremmo inoltre valorizzare quelle che sono le risorse culturali del nostro territorio tracciando insieme alle altre associazioni del territorio un percorso di evoluzione strutturato in modo da
creare un “percorso di sviluppo del Turismo locale per il periodo 2010-2013”.
L’obiettivo è quello di individuare percorsi montani e naturalistici, circuiti culturali, iniziative di enogastronomia collegate e quant’altro ancora per consentire al “visitatore” di usufruire,
oltre che di convenzioni specifiche con strutture abilitate, di servizi turistici di ausilio (p.e. guide, cartine, opuscoli…)
E’ previsto un aumento del costo della Tessera per il 2010?
Tra le altre novità previste per il 2010 c’è l’iscrizione all’UNPLI (Unione Nazionale Proloco Italiane). Tale iscrizione consente di accedere ad alcune agevolazioni come ad esempio lo sconto SIAE
e la fornitura della UNPLI Card (che prevede, oltre ad un’assicurazione, importanti convenzioni a livello Nazionale).
Tutto ciò determina ovviamente un ulteriore costo per l’associazione, tuttavia riteniamo che non ci saranno variazioni sostanziali rispetto agli anni precedenti relativamente ai rinnovi. Per
quanto riguarda le nuove iscrizioni valuteremo nell’ambito della prossima assemblea generale.